
Padre Vito Lipari Sacerdote Santeodorese missionario prima in Brasile e adesso in India, si racconta: Sono Padre Vito Antonino Lipari. Sono nato a San Teodoro (ME) il 20 Ottobre 1948. Appartengo alla Congregazione dei PP. Rogazionisti, fondata dal sacerdote Messinese Padre Annibale Maria Di Francia che è stato proclamato Santo dal Papa Giovanni Paolo II il 16 Maggio 2004. L'Amore di questo Santo per i piccoli ed i poveri mi ha sempre affascinato e non ho avuto nessuna difficoltà ad andare in Missione in Brasile, subito dopo la mia Ordinazione Sacerdotale. L'Ordinazione Sacerdotale ricevuta il 29 Giugno 1975, assieme ad altri 358 sacerdoti, provenienti da tutto il mondo, in Piazza San Pietro, per le mani di Sua Santità il Papa Paolo VI, mi aveva fatto sentire l'universalità della chiesa. In Brasile ho lavorato soprattutto nel campo della formazione dei candidati al sacerdozio e dell'educazione scolastica. Ho avuto modo però di svolgere varie attività pastorali con le famiglie, con gli ammalati e con i poveri. Dal 1987 i miei superiori mi hanno chiesto di aiutare la nostra nascente Missione Rogazionista in India. Ho accettato volentieri l'invito. Gli inizi non sono stati molto facili: difficoltà di clima, di lingua, di costumi ecc. Doveva essere una permanenza di qualche mese ma ormai sono trascorsi 19 anni che svolgo la mia missione in quella terra. Il Signore ci ha benedetto con il dono delle vocazioni e con il dono della piena collaborazione dei sacerdoti e religiosi della Chiesa Locale. Oggi abbiamo già 3 seminari con circa 70 seminaristi , 11 sacerdoti rogazionisti indiani e 3 diaconi e soprattutto abbiamo cominciato in lavoro molto bello con i piccoli ed i poveri, nello spirito del nostro Santo Fondatore. Nel nostro Centro Caritativo serviamo regolarmente il pasto per i poveri e 3 volte la settimana il nostro Ufficio è aperto per l'ascolto della famiglie che sono nel bisogno. Quando vediamo il caso di bambini ad alto rischio, come gli orfani, i disabili, i senza terra o senza casa, li andiamo a visitare, prendiamo delle informazioni in loco e quando constatiamo i casi genuini di povertà , facciamo le schede dei bambini bisognosi e procediamo per l'adozione a distanza. Attualmente sono 40 i villaggi aiutati e circa 1300 i bambini adottati a distanza da benefattori italiani. Sono circa 600 i casi di bambini o bambine orfani di almeno uno dei genitori. Moltissimi sono i casi di bambini i cui genitori per disperazione causate principalmente dalla miseria si sono tolti la vita. Con questo programma delle Adozioni a distanza, che consiste in un aiuto annuo di € 310,00, non solo si stanno aiutando i bambini per la scuola ma si stanno migliorando le condizioni di vita delle famiglie: costruzione dei servizi igienici, installazione della energia elettrica, estinzione dei debiti, riparazione delle abitazioni o costruzione della casa. Le case costruite finora sono 150. I bambini e le loro famiglie hanno degli incontri periodici nel nostro Centro Caritativo ed hanno una bellissima comunicazione con le famiglie adottati, con scambio di lettere e di foto. |