Varese, 16 novembre 2006 - - ENTRA NELLE LIBRERIE "MARCA LIOTRU" - DI ENZO CATANIA - -"MARCA LIOTRU" NELLE LIBRERIE- In tutte le librerie della Sicilia, nelle più importanti di Roma, Milano,Torino, Brescia,Parma e Bologna, in 4 di New York, in 6 di Buenos Aires, in 7 di Zurigo, in 6 di Berna, in 4 di Francoforte, in 3 di Berlino, in 2 di Londra, in 6 di Bruxelles, in 4 di Parigi, in 3 di Vienna e in 8 di Lugano, è stato distribuzione il libro "Marca Liotru-Romanzo della "catanesità" nell'Olimpo del pallone contro le violenze". Cosicchè dopo i libri di grande successo "Il Fenomeno-Un Romanzo chiamato Ronaldo (1997, 4 edizioni), "Il Biondo e la Rossa- Un romanzo chiamato Schumacher (1998, 2 edizioni); "Toccato da Dio-Le sette vite di Roberto Baggio (1998; tradotto anche in Giappone, 4 edizioni); "I moschettieri dell'Arno-Il romanzo della della sfida nel segno del Trap" (1999, 2 edizioni); L'avventura di Luna Rossa. Una sfida ai confini del Mondo"( finalista del Premio Selezione Bancarella Sport 2001; "Re di Roma-Un romanzo chiamato Batistuta"(2001, 2 edizioni);"Colpi d'Ariete- Un romanzo chiamato Christian Vieri (1999, 2 edizioni ;2006: edizione riveduta ed aggiornata, venduta in allegato a 8 quotidiani italiani), ecco per l'appunto "Marca Liotru- Romanzo della "catanesità" nell'Olimpo del pallone contro le violenze". La quarta di copertina riporta esattamente un testo di lancio, così concepito:"Questo libro, volutamente senza schema e dalla trama un po' "pazza", tra costume- storia- polemiche, tanti ricordi personali e no,che si legge con il ritmo di un "romanzo", nasce sia dalla rabbia che nell'anno che avrebbe portato alla promozione, alcuni dei mass media sembravano voler accompagnare in A la marcia del Torino, piuttosto che quella del Catania, sia dalla constatazione che quando il Catania, nella sua storia dal 1946 ai decenni successivi, s'è trovato in difficoltà per qualche "marachella" societaria o arbitrale, è stato additato al "crocifigge" o al ludibrio nazionale, sino alla retrocessione o addirittura, dopo la batosta, a ripartire dall'Eccellenza, mentre quando nel pantano si sono trovate altre società,sono subito scattate catene di comprensione e di solidarietà,persino per giustificare certe posizioni sull'opportunità o meno di imboccare percorsi extracalcistici. Premesso questo senza vittimismo, poichè alla fine il verdetto del pallone spetta solo al campo, l'orgoglio "marca Liotru ( un tifoso di Tremestieri Etneo-mi pare si chiamasse Albanese-ne trovò traccia pure nel mercato chiuso di Zeigyo o Mandalay, in Myanmar, ex Birmania) è da decenni un valore aggiunto dell'intero calcio italiano, che si coglie in ogni angolo di Sicilia .II volume si legge tutto d'un fiato, poichè è pure la testimonianza, spesso anche la polemica aperta di un figlio di Sicilia, che oltretutto, sin dal primo vagito, porta all'Anagrafe un cognome che più "marca Liotru" di esso non si può! Il vero tifoso ama il Catania e non commette quelle violenze che, successivamente al derby Catania-Messina ,costarono squalifiche per due gare casalinghe in campo neutro e a porte chiuse."Tolleranza zero", tuonò la società, decidendo di costituirsi parte civile nel processo contro quei teppisti vigliacchi ed incoscienti, duramente bollati dagli stessi catanesi e che, "con il loro comportamento-parole di Pietro Lo Monaco-mettono a rischio la salvezza". Insomma, una corale levata di scudi contro l'ennesima pugnalata di pochi manigoldi, all'immagine di una città, di una società e di migliaia di tifosi veri, felicemente assisi nell'Olimpo della A, riconquistato da Nino Pulvirenti, dopo 23 anni, e seguito nell'universo dal "tifo sfegatato ma pacifico" dei milioni di "marca Liotru", favoloso patrimonio storico, culturale, sociale e sportivo che nessun colpevole autolesionismo-da qualsiasi parte provenga-può permettersi di sciupare o oscurare!"
Ma che purtroppo, la sera del 2 febbraio 2007, un gruppo di delinquenti (occorre chiamarli solo così!)ha "disonorato"davanti al mondo, dando vita fuori dallo stadio a una vera e propria "guerriglia", in cui ha perso la vita un fedele servitore dello Stato,un grande educatore, un integerrimo cittadino, marito e padre integerrimo: Filippo Raciti. News di: Enzo Catania |