H O M E    L 'Informazione
Dal sito www.vocedeinebrodi.it apprendiamo e riportiamo:
 

Baldonecchia (TO), 2 giugno 2011

IN RICORDO DI MIO ZIO VITO SIRNA

Giù in Sicilia, nel mio amatissimo San Teodoro (Messina/Parco dei Nebrodi), alle ore 19 del 30 maggio 2011, è morto mio zio Vito Sirna. Ne parlo anche perchè ogni volta che mi capitava di scendere in vacanza in Sicilia nel mio adorato paesello San Teodoro (" perla del Parco dei Nebrodi", secondo il titolo del mio libro), mio zio Vito Sirna era una delle persone con la quale chiacchieravo di più, a volte per intere ore, durante la giornata, poichè sia che uscissi da via Umberto dalla casa di mia moglie per andare in via Vittorio Emanuele a trovare mia madre Sirna Concettina sia che provenissi dalla casa di mio cognato Tano, in via Umberto, mio zio Vito-immancabilmente era accanto a lei, poichè le chiacchierate con mia madre su qualsiasi argomento, erano il principale passatempo di mio zio Vito.
E da quando mia madre morì nell'aprile scorso- sarà stato certamente una fortuita coincidenza, fatto sta che neppure mio zio Vito uscì più di casa. Ne parlo perchè ogni giorno- anche nei mesi in cui non sono più venuto in Sicilia- durante i quali almeno una volta al giorno- con mia moglie Gabriella n abbiamo telefonato a San Teodoro per chiedere notizie di zio Vito, con zia Giovannina che-sempre gentilissima e premurosa- ci rispondeva: "Sta riposando. Caro Enzo, cara Gabriella, da quand'è morta sua sorella Concettina, è piombato in una grande tristezza. Dice che gli manca spesso il respiro ed ormai non esce neppure per una passeggiata al Circolo Operai". Ne parlo soprattutto perchè mio zio Vito era un galantuomo e gentiluomo, esemplare marito e padre, legatissimo a moglie, figli nipoti, parenti tutti e paesani. Ne parlo perchè sento di dover fare pubblicamente le condoglianze alla moglie Giovannina, al figlio Antonello, propugnatore del miglior e primo sito Internet su San Teodoro (oltretutto il sito più cliccato dai casaloti che risiedono in Sicilia ed ogni angolo del pianeta, nessuna nazione esclusa.
Dall' Australia mi ha scritto Peppino Lucifero uno che clicca il sito di Antonello almeno 2 volte al giorno, il quale appresa la notizia a nome suo e della propria famiglia, ha fatto ad Antonello le condoglianze da estendere alla mamma Giovannina ed a Mariella e Lucia) ed alle mie cugine Lucia e Mariella. Tra i Catania, sono stato il primo a sapere la notizia e naturalmente ho immediatamente avvertito mia moglie Gabriella, la quale solo un minuto dopo ha telefonato nella casa paterna dei Sirna in via Marconi. Ha risposto mia zia Giovannina, la quale-piangendo- ha testualmente detto in siciliano:" Gabriilluzza, su chiamau ddà supra, sa suruzza Cuncittina" ( ovvero: "Gabrielluccia, se l'è chiamato lassù ,sua sorella Concettina").
Si volevano troppo bene mio zio Vito e mia madre, insieme all'altra sorella Alfina, anch'essa rimasta in lacrime ed alle quale rivolgo anche il mio abbraccio e le mie condoglianze. Qualcuno se crede, sorrida pure, tanto ciò non m'impedisce certo di concludere che, da cattolico praticante, mi consola solo un fatto: se n'è andato da San Teodoro un altro gentiluomo e galantuomo, uomo semplice e benvoluto da tutti, (aveva anche l'abitudine di parlare piano, lentamente e con dolcezza sia per educazione innata, sia per quella dote che c'è in alcuni, di volere fare di tutto per non farsi notare e muoversi in punta di piedi), ma il cielo ha acquisito un altro angelo casaloto, ecco perchè tutti l'hanno accolto in cielo, facendogli festa! e lasciatemi dunque pensare che mio zio Vito, s'è già messo a fare lunghe chiacchierate con le sue sorelle Vita e Concettina, con suo fratello Liddu, i suoi genitori Nino e Maria Angela, i suoi cognati Michelangelo, Nino e Teresa, tutti i vicini e gli amici paesani che l'hanno preceduto lassù.

(news esclusiva dal sito www.vocedeinebrodi.it )

News di: Enzo Catania