- Tra le feste più caratteristiche che si celebrano a S. Teodoro oltre ai sabati sono: la novena di Natale, le funzioni della settimana Santa, la festa di S. Giuseppe, del Santo Patrono San Gaetano e del SS.Crocifisso.
- Durante la novena di Natale, ogni mattina all’alba alcuni zampognari facevano il giro del paese suonando la cornamusa.
- Alle 5.00 veniva celebrata la S. Messa e tutti, uomini, donne e ragazzi andavano in chiesa a cantare con aria di nenia pastorale la litania e alcuni versi che ricordavano la storia della Natività. Nella settimana Santa i ragazzi giravano per le strade con i “trocculi” di ogni forma e andavano al calvario. Il giovedì Santo alle ore 20.00 si celebrava in chiesa, l’ultima cena ed il
Prete consegnava la chiave del tabernacolo alle persone che avevano fatto voto, questi la portavano appesi al collo. La sera del venerdì Santo si faceva (e si fa) la processione per le vie principali del paese con la statua del Cristo morto adagiato su una bara e la statua della Addolorata dietro e l'intera popolazione che alterna preghiere e canti.
Il giorno di Pasqua si fa la processione del Cristo Risorto, che percorre la zona bassa del paese, mentre l’Addolorata percorre la zona alta del paese, per poi incontrarsi in piazza Roma, tra gli applausi generali della popolazione.  - Ma le feste più grandi restano, però quelle in onore del Patrono S. Gaetano. Da sempre la festa principale è stata quella del Patrono San Gaetano, che dal 1952 è stato portato in processione insieme alla statua di S.Antonino, la cui devozione in paese si è nei secoli rivelata assai sentita al punto che molti casaloti, da bambini, hanno portato la tunachedda i Sant'Antonino, proprio in segno di fede e devozione. Da tempo ormai la festa di San Gaetano è diventata anche una specie di appuntamento fisso per gli emigranti in Italia e all'estero. La sera precedente la festa vi è la processione delle reliquie con gli stendardi, che insieme ai fedeli e alla musica fa il giro del paese, in piazza c’è lo sparo dei mortaretti. Il 7 Agosto si celebra la festa vera e propria,dopo la S. Messa delle ore 12.00 e delle ore 18.00 vi è la processione di San Gaetano. Alla vara vengono legate delle tovaglie votive. La festa si conclude con qualche spettacolo musicale.
 - San Giuseppe una volta si festeggiava il 25 maggio. In seguito all'arrivo delle suore di Maria Ausiliatrice, dietro iniziativa del parroco monsignor Giorgio Caputo, il 25 maggio incominciò a festeggiarsi anche Maria Ausiliatrice. Dal 1986 i festeggiamenti vennero spostati all'ultima domenica di maggio.
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La festa del SS. Crocifisso una volta veniva solennizzata la terza domenica di settembre, dal 1979 la prima domenica di settembre.-
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