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Sono andato via da San Teodoro ormai da tanti anni. Un ricordo, pił degli altri, provoca immutate emozioni e suggestioni. Si riferisce ai preparativi che si facevano cinquanta anni fa per la festa di Natale ed in particolare alla raccolta della legna (rubata ovunque..di notte !) per fare "U pagghiaru" da accendere alla vigilia di Natale. Quattro quartieri ne facevano uno,compreso quello che si fa ancora in piazza Roma, e senza esclusioni di colpi si giocava la gara per farlo pił alto e con pił legna....e che soprattutto potesse durare pił a lungo degli altri. Io facevo parte del "quartiere stradone" e ricordo ancora bene le "ruberie" nei confronti degli altri quartieri : frequenti le "risse" che si tenevano nella notte. Salvo Catania A tutt'oggi la sera del 24 dicembre in piazza Roma si erige una grande catasta di legna a cui viene appiccato il fuoco. Tutt'attorno si fermano i giovani a godersi il caldo e gli uomini a chiacchierare, fino ad aspettare la messa di mezzanotte. E' finita purtroppo la tradizione goliardica raccontata da Salvo Catania. Al giorno d'oggi, sia perchč sono cambiati le abitudini, sia perchč i giovani hanno altri svaghi, la legna viene comprata o donata e si fa un solo "pagghiaru", sperando sempre che si tramanda almeno questo. |
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