H O M E    L 'Informazione

 

Dal sito www.vocedeinebrodi.it
apprendiamo e riportiamo:

Cesaro' (Messina) 22 settembre 2008

VOGLIA DI INGLESE VIAGGIO IN INGHILTERRA ED IN IRLANDA

Ai tempi in cui facevo l'inviato speciale per il pianeta, che sostanzialmente mi ha permesso di fare il periplo del pianeta almeno sei volte, spesso al seguito di vari Presidenti della Repubblica, mi sono accorto come nelle delegazioni, in tanti non sapessero neppure una parola d'inglese. Non solo: i quotidiani italiani qualche settimana fa hanno messo in risalto come il famoso allenatore italiano Fabio Capello, in Inghilterra per lavoro, non parli inglese.
Visto che anche  la lealtà dev'essere una dote del  giornalista ho  premesso questo, poichè mi colloco tra quanti applaudono al viaggio organizzato dal sindaco di Cesarò, con a capo il sindaco Antonio Caputo, con la collaborazione di Carlo Treccarichi, in seguito al corso d'inglese per adulti organizzato dallo stesso comune di Cesarò con la collaborazione dell'istituto comprensivo di Cesarò, dal gennaio 2008 sino a luglio. Il viaggio a Londra;York e Dublino; al quale  tra adulti e ragazzi hanno partecipato una cinquantina di persone, ha rappresentato dunque anche uno stage per quanti frequentarono il corso.


A Dublino, i partecipanti sono stati ricevuti dal Nunzio Apostolico monsignor Leanza, figlio di Cesarò, nonchè molto amico dei santeodoresi, con i i quali s'incontra ogni estate. Mi ha scritto Antonello Sirna che "la visita è stata molto emozionante sia da parte sua e anche da parte nostra.
Ha detto che  non si sarebbe mai sognato che dei paesani sarebbero mai andati a trovarlo a Dublino". Se non si conosce quantomeno l'inglese, oggi, nella vita e nel lavoro, non si va da nessuna parte.
Amichevolmente e fraternamente, mi auguro quindi che iniziative come quella del Comune di Cesarò, si moltiplichino a raffica non solo nelle zone del Parco dei Nebrodi, ma in tutta la Sicilia. Basta iniziare, poi viene anche la passione! Se Fabio Capello, l'avesse appreso da adolescente, oggi in Inghilterra, farebbe la sua figura! Leggete un breve profilo di monsignor Leanza sul sito di Antonello Sirna, che a suo tempo lo riprese da questo sito.

(news esclusiva dal sito www.enzocatania.it )

News di: Enzo Catania

Dublino, 7 marzo 2008 –

Nuovo riconoscimento diplomatico da parte del Vaticano, nominando Monsignor Giuseppe Leanza, originario di Cesarò (ME), NUNZIO APOSTOLICO IN IRLANDA.

Conosco bene monsignor Giuseppe Leanza, anche perchè direi da sempre, va a trascorrere qualche settimana di ferie estive, nel suo paese di quel meraviglioso PARCO DEI NEBRODI che accomuna le nostre origini.  Parlavamo di tutto, anche dei Paesi  dove lui aveva sostato a lungo, per incarichi delicati  quale membro della diplomazia del Vaticano, sin dal 1972, ed io m'ero trovato per lavoro quale inviato speciale dell'allora diffusissimo settimanale "Tempo" della Palazzi Editore o del quotidiano "IL Giorno" dell'Eni.
Originario di Cesarò (Messina), del 2 gennaio 1943, ordinato sacerdote il 7 luglio 1966,  monsignor Leanza è sostanzialmente un  sempre più autorevole "portavoce" del Vaticano per capirci meglio facendosi contemporaneamente interprete  di molti rapporti tra personalità di ogni genere e la Santa Sede,  alla quale fa costantemente riferimento.
Dal 22 febbraio 2003 si trovava in Bulgaria, ma con il nuovo prestigioso incarico, al suo precedente carnet di globetrotter (per capirci meglio un "ambasciatore volante", che per certi periodi si ferma in una sede stanziale) alle significative esperienze  di  Haiti, Paraguay, Uganda, Zambia, Malavi, Bosnia Erzgovina, Stati Uniti, Slovenia, Macedonia, monsignor Giuseppe Leanza, va ora ad aggiungere anche l'Irlanda  si può dire da subito giusto il tempo rapidissimo di completare le pratiche  dello scambio di credenziali tra lo Stato Vaticano ed il governo irlandese, che ha immediatamente espresso il suo apprezzamento e gradimento.
Al caro amico, monsignor Giuseppe Leanza, i più calorosi complimenti  e gli auguri  di buon lavoro nella pace e nella fratellanza, da di tutti i cittadini dei 23 paesi che attualmente compongono il Parco dei Nebrodi, quivi ancora residenti, oppure emigrati in Italia e all'estero.  E potete contarci, in considerazione del carisma, dell'intelligenza, della lungimiranza  e dei rapporti che monsignor Leanza sa costruire ovunque metta piede, anche l'Irlanda dopo aver espletato  i difficili compiti che gli sono stati assegnati diventerà solo un'altra tappa  di un grande uomo di Chiesa, il quale, pur nella sua sempre più provata capacità, ha conservato l'umiltà del pastore, con il quale chiunque può dialogare.
Ovviamente, considerate le sue origini, monsignor Leanza, ha sempre avuto un rapporto cordiale, e di grande collaborazione religiosa con tutti i parroci ed i sacerdoti dei paesi del Parco dei Nebrodi, sia residenti, sia in arrivo da altre zone del pianeta, come i padri rogazionisti, nonchè santeodoresi doc,  Carmelino Capizzi, Vito Lipari.
Personalmente ricordo bene  monsignor Leanza durante i numerosi incontri con il compianto giovane parroco di San Teodoro, don Peppino Cicero, stroncato da un malore improvviso mentre celebrava una funzione religiosa, del quale proprio il 4 marzo scorso, è stato ricordato, con grande commozione, il sesto anniversario della scomparsa, e nella cui memoria, ogni estate, una delegazione di giovani santeodoresi sia residenti, come Giorgio Lipari, Antonello Sirna, Antonino Pittalà sia residenti altrove, come i fratelli Gagliano Calogero e Pippo, Antonio Gemelli si recano al cimitero di Mistretta per un saluto ed una preghiera, davanti alla sua tomba.
Prima che monsignor Leanza ripartisse per la Bulgaria, l'ultima volta in cui ho avuto modo  di conversare a lungo con lui, è stato il pomeriggio del 7 agosto 2007, alla presenza dell'allora parroco don Nicolò Testa, il quale ha poi dovuto lasciare la sua amata parrocchia, per motivi di salute. In quell'incontro, proposi a monsignor Leanza un libro intervista, a mia firma. Mi rispose con la cortesia di sempre, mettendo subito in chiaro che il suo ruolo comporta anche degli obblighi, tipo quello di fare partecipe di ogni iniziativa la gerarchia da cui dipende.  Senza alcun impegno reciproco, restammo  comunque d'accordo che ne avremmo riparlato  nei nostri Nebrodi, durante le brevi vacanze della prossima estate 2008. Un appuntamento che sicuramente ci sarà, a meno che nel mio viavai per l'Europa, io non abbia prima l'occasione di un viaggio in Irlanda  e che monsignor Giuseppe Leanza, la cui agenda è sempre fittissima di impegni, abbia qualche manciata di minuti liberi.
Di certo, all'idea non ho rinunciato, anche perchè parleremmo soprattutto di come tutti siamo "cittadini del mondo", raccontando aneddoti, catene di solidarietà  e positività di rapporti tra etnie diverse, in un'epoca in cui la massiccia emigrazione sta cambiando la faccia del pianeta. Naturalmente poi d'estate, faremmo la "rimpatriata" di ogni agosto, accompagnandola magari con una puntata all'Oasi di Troina, per colloquiare insieme con il benemerito patriarca fondatore, padre Luigi Orazio Ferlauto, in maniera che pure quest'incontro, possa diventare importante capitolo dell'eventuale libro intervista con monsignor Giuseppe Leanza.

 http://www.catholiccommunications.ie/nuncio/index.html

(news esclusiva dal sito www.vocedeinebrodi.it )

Melton College English language school

Melton College was founded in 1962. The first language school in Yorkshire, Melton College has remained at the leading edge of language course provision.


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Il gruppo dei giovani che hanno frequentato il corso d'inglese dal gennaio 2008

Tutto il gruppo che ha partecipato alla vacanza scuola insieme ai giovani corsisti ed al Sindaco di Cesarò Antonio Caputo

Dublino - Sabato 13.9.08 - Visita alla Nunziatura Apostolica - residenza del Vescovo Giuseppe Leanza - Emozionante l'incontro avuto con i propri compaesani in terra Irlandese......

Dublino - Domenica 14.9.08 - Dopo l'incontro di sabato, il Vescovo Leanza ha celebrato la S.Messa benedicendo il nostro incontro e il nostro viaggio di ritorno.